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stemmaZ. LVIII

ROMA ==> Municipio 20 ==> PRIMA PORTA

Curiosità storiche
La storia di Prima Porta è legata alla Villa di Livia Drusilla, moglie dell'imperatore Augusto: la villa romana domina dalla collina il fiume Tevere, là dove la via Flaminia si incrocia con la via Tiberina. A Labaro vicino piazza Arcisate la via denominata Via delle Galline Bianche prende il nome proprio dalla Villa di Livia chiamata “Ad Gallinas Albas”, perché secondo la leggenda un'aquila lasciò cadere tra le braccia dell'imperatrice una gallina bianca, particolarmente candida, con un ramo di alloro nel becco (questo era un evidente segno divino). Gli indovini infatti interpretarono quello che era stato un sogno dell'imperatrice come un buon auspicio e consigliarono di piantare l'alloro e di allevare le candide galline. L'alloro servì ad incoronare la testa degl'imperatori vittoriosi.

Perché Prima Porta si chiama così
chiesaIl nome Prima Porta risale al XIII secolo e precisamente al 1225. Fu quindi nel Medioevo che il piccolo borgo, sorto al 13° km della Via Flaminia su resti di antiche costruzioni romane, assunse appunto tale denominazione. Nell'antichità Prima Porta veniva indicata con i seguenti toponimi: “ad Gallinas” in riferimento alla villa imperiale della moglie di Augusto, “Rubrae” in riferimento ai “Saxa Rubra” che sono identificabili con il costone tufaceo che domina la Via Flaminia . Infine la denominazione “Mutatio ad Rubras” di cui ci parla il poeta latino Marziale, ricorre negli itinerari dei viaggiatori che lungo la Via Flaminia vi si fermavano per i cambi dei cavalli e per ristorarsi. Nel Medioevo dunque Prima Porta assunse tale denominazione per la presenza dell'arco romano in opera laterizia, risalente al IV secolo, nel quale si è riconosciuto una parte di un acquedotto. Sotto di esso passava la Via Flaminia e probabilmente doveva essere la porta che permetteva l'ingresso a Roma per chi veniva da Nord. Dell'arco resta oggi un pilone addossato alla Chiesa seicentesca dei SS. Urbano e Lorenzo in Piazza Saxa Rubra.

I "Saxa Rubra"
La piazza di Prima Porta è così denominata dal nome che, secondo alcuni studiosi, i Romani davano alle rocce di colore rossastro che erano visibili nelle zone a nord di Roma. Secondo altri era proprio il nome della località che i Romani chiamavano Saxa Rubra “sassi rossi” perché le pietre del luogo erano state colorate di rosso dal sangue dei soldati caduti nella cruenta battaglia sostenuta dalle milizie di Costantino e di Massenzio.

Fonte (1999): "Una finestra sul parco". A cura dei ragazzi della II C della Scuola Media Saxa Rubra di Roma

 

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Le borgate del Municipio 20

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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