Castel di Leva
(Municipi 11
e 12)
Castel di Leva sorge al dodicesimo chilometro della Via Ardeatina. Appartenuta all'Abbazia di San Paolo, alla fine del XIII sec. era denominata "Castrum Leonis". Dopo il '400 perde il suo significato e diventa "Casalis castel de Leo". Il castello era composto di una rocca merlata che a sua volta racchiudeva una torre anch'essa fornita di merli, mentre intorno alla rocca si raggruppavano le unità abitative, a loro volta difese da un muro ben alto con varie torrette a guardia del complesso".
Nel XVIII sec. fu costruita una chiesetta accanto alla roccaforte. Secondo una antica leggenda un viandante raccomandandosi ad una immagine affrescata sulla rocca, detta del Divino Amore, evitò di essere sbranato da alcuni cani randagi e da allora si iniziò a venerare tale dipinto che fu staccato dalla rocca e posto all'interno del Santuario del Divino Amore.
Il territorio denominato castel di Leva è vastissimo, si estende da Tor Pagnotta, a ridosso della città militare della cecchignola, fino a S. Palomba comprendendo Bel Poggio, Divino Amore, Porta Medaglia, Ente Maremma e Falcognana. (Fonte: Comune di Roma)
La zona apparteneva all' Abbazia di San Paolo e, alla fine del XIII sec., era denominata "Castrum Leonis". Dopo il '400 perde il suo significato e diventa "Casalis Castel de Leo".
Il castello era composto di una rocca merlata che racchiudeva una torre merlata anch'essa. Attorno ad essa, si raggruppavano le unità abitative, a loro volta difese da un muro fornito di varie torrette a guardia del complesso.
Nel XVIII sec. fu costruita una chiesetta accanto alla roccaforte.
Secondo una antica leggenda un viandante, per non essere sbranato da alcuni cani randagi, pregò ad una immagine affrescata sulla rocca, detta del Divino Amore. Da allora si iniziò a venerare tale dipinto che fu staccato dalla rocca e posto all'interno del Santuario della Madonna del Divino Amore . (Fonte: Wikipedia)
Foto del Santuario del Divino Amore